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Squali nutrice

Il muso di uno squalo nutrice a pelo d’acqua, con un barbiglio sotto la bocca

Nelle acque intorno a Dhigurah vive lo squalo nutrice fulvo (Nebrius ferrugineus), uno degli squali più tranquilli e affascinanti delle Maldive.

Ha un corpo massiccio di colore bruno-dorato e può raggiungere i 3 metri di lunghezza, anche se gli esemplari più comuni sono più piccoli.

Di giorno riposa sul fondo, spesso in piccoli gruppi, sotto le sporgenze della barriera o all’interno di grotte, quasi immobile.

Di notte si risveglia e diventa un cacciatore attivo, esplorando la barriera alla ricerca di polpi, crostacei e piccoli pesci.

Il suo segreto è la bocca: funziona come un potente aspirapolvere, capace di risucchiare le prede fuori da tane e fessure.

Sotto il muso ha due piccoli “baffi”, chiamati barbigli, che usa per percepire il cibo nascosto nella sabbia e tra i coralli.

A differenza di molti altri squali, non ha bisogno di nuotare continuamente per respirare: pompa l’acqua sulle branchie anche quando è fermo.

Uno squalo nutrice visto dall’alto in acque turchesi

Per questo è facile osservarlo mentre riposa, uno spettacolo sorprendente anche per chi fa snorkeling.

È un animale pacifico e non pericoloso per l’uomo, ma resta fauna selvatica: non va mai toccato né disturbato, soprattutto mentre dorme.

Anche la sua nascita è particolare: le uova si schiudono dentro il corpo della madre, e i piccoli si nutrono delle altre uova che lei continua a produrre.

Alla nascita misurano già circa mezzo metro.

L’origine del nome “nutrice” è incerta: secondo un’ipotesi deriverebbe dal rumore di risucchio che fa quando mangia, simile a quello di un neonato che si allatta.

È considerato una specie vulnerabile, e alle Maldive tutti gli squali sono protetti: la loro pesca è vietata in tutto il paese dal 2010.

Uno squalo nutrice visto dall’alto sul fondale sabbioso, con alcuni pesci intorno

Come ogni incontro in natura, vederlo dipende dal mare, dalle condizioni del momento e dalla libera scelta dell’animale.