Delfini al tramonto

Al tramonto, le acque intorno a Dhigurah regalano uno degli spettacoli più emozionanti delle Maldive: i delfini che saltano tra le onde.
Le Maldive ospitano oltre una decina di specie di cetacei, ma i protagonisti di queste uscite sono soprattutto i delfini stenella dal lungo rostro, detti “spinner” (Stenella longirostris), la specie più comune dell’arcipelago.
Il loro nome viene dai salti spettacolari: si lanciano fuori dall’acqua ruotando su se stessi più volte, come una trottola.
Il motivo di questi salti non è ancora del tutto chiaro: secondo i ricercatori potrebbero servire a comunicare, a tenere unito il gruppo o a liberarsi dei parassiti.
Il tramonto è il momento ideale per vederli, e non è un caso: di giorno riposano nelle lagune e nei canali protetti degli atolli.
Nel tardo pomeriggio si risvegliano, diventano più attivi e iniziano a muoversi verso il mare aperto.
Di notte cacciano in profondità, anche a centinaia di metri, inseguendo piccoli pesci, calamari e gamberetti che salgono verso la superficie con il buio.
Vivono in gruppi che possono contare da poche decine a centinaia di individui, molto uniti e in continua comunicazione tra loro.

Per orientarsi e cacciare usano l’ecolocalizzazione, una sorta di sonar naturale fatto di click e fischi.
Mentre riposano, invece, si affidano soprattutto alla vista: per questo le acque calme e limpide delle lagune sono così importanti per loro.
Come tutti i delfini, non dormono mai del tutto: riposano una metà del cervello alla volta, così da restare sempre vigili e salire a respirare.
Spesso si avvicinano spontaneamente alle barche e nuotano a prua, giocando con l’onda creata dallo scafo.
Per rispettarli è importante non inseguirli, non tagliare la loro rotta e lasciare che siano loro a decidere quanto avvicinarsi.

Come ogni incontro in natura, l’avvistamento non è mai garantito: dipende dal mare, dalle condizioni del momento e dalla libera scelta degli animali.